Germania: forte decelerazione per produzione industriale
Dati negativi dal fronte macrodella Germania. Nel mese di maggio, il dato relativo alla produzione industriale è sceso -1,3% su base mensile, peggio dello zero atteso da Reuters e del +0,1% previsto dagli analisti di Bloomberg e in forte peggioramento rispetto a +0,5% di aprile. Su base annua, la produzione industriale tedesca è scesa -0,4%.
Il dato si riferisce al mese precedente il voto Brexit del Regno Unito, che si è tenuto lo scorso 23 giugno.
La flessione della produzione è stata alimentata dal calo della produzione di beni di investimento -3,9%, mentre la componente dei beni di consumo è salita +0,5%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.