Il deficit commerciale Usa cresce oltre le attese a maggio
La bilancia commerciale degli Stati Uniti peggiora il suo deficit a maggio, in misura superiore alle attese a 41,1 miliardi di dollari, oltre un miliardo in più rispetto alla previsione di 40 miliardi emersa dal sondaggio Reuters degli economisti. Rispetto al mese di aprile il gap commerciale cresce del 10,1%, dai precedenti 37,4 miliardi.
Depurato dagli effetti dell’inflazione il deficit risulta in rialzo meno pronunciato rispetto alla media del primo trimestre, passando a 61,1 miliardi dai 57,5 di aprile.
Nel dettaglio le esportazioni sono scese dello 0,2%, con cali particolarmente pronunciati verso l’Ue (-4,2%) e soprattutto verso il Regno Unito (-15,6%). Il voto sulla Brexit e il conseguente rafforzamento del dollaro su euro e sterlina, probabilmente, proseguirà tale trend.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.