UK, chi sarà premier post Brexit? May in lizza, Boris Johnson si ritira
LONDRA (WSI) – Theresa May, ministro dell’Interno, si è candidata per il ruolo di primo ministro dopo le dimissioni di David Cameron. Boris Johnson, il carismatico ex sindaco di Londra che si era schierato apertamente a favore del fronte del Leave, ha invece rinunciato. La decisione, maturata dopo che il suo alleato Michael Gove l’ha sfidato nella corsa all’incarico, ha fatto bene alla sterlina che sui mercati dei tassi di cambio è portata sui massimi di seduta nei confronti del dollaro.
Oltre a May, hanno presentato la propria candidatura anche il ministro del Lavoro Stephen Crabb, l’ex ministro della Difesa Liam Fox e, almeno stando alle previsioni, dovrebbero candidarsi anche il ministro dell’Educazione Nicky Morgan e il ministro della Salute Jeremy Hunt. I termini per le candidature scadono alle ore 13 di oggi in Italia.
Breaking news
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.