Brexit, Caruana (Bri): “Instabilità sui mercati? Banche centrali pronte ad agire”
BASILEA (WSI) – Le banche centrali interverranno tempestivamente onde evitare che le conseguenze del referendum sulla Brexit travolgano i mercati e l’economia. Così il direttore generale della Banca dei Regolamenti internazionali (Bri) Jaime Caruana, all’Assemblea generale ordinaria della Banca a Basilea, alla quale partecipano i governatori di quasi tutti i Paesi del mondo.
“Le banche centrali hanno già fatto sapere con chiarezza che stanno monitorando attentamente la situazione e sono pronte a prendere le misure necessarie per assicurare l’ordinato funzionamento dei mercati. Nel passato hanno dimostrato di poter agire con rapidità e hanno a disposizione tutti gli strumenti per farlo anche ora”.
L’esito referendario della Gran Bretagna “si è tradotto in un’elevata volatilità nei mercati”, considerando che l’Uk “ospita uno dei maggiori centri finanziari del pianeta”.
“E’ probabile che vi sarà un periodo di incertezza e di aggiustamento (…) l’onere che è stato addossato alle banche centrali dalla crisi in poi sta generando tensioni crescenti. I mercati e l’opinione pubblica in generale sono diventati sempre più dipendenti dalle banche centrali e hanno riposto sempre maggiori aspettative su quello che esse possono fare. I desiderata sono diventati sempre più numerosi: ripristinare la piena occupazione, assicurare una crescita sostenuta, preservare la stabilità dei prezzi e garantire un sistema finanziario inattaccabile (…) le banche centrali funzionano al meglio se possono concentrarsi sulla propria area di competenza ed eccellenza: il conseguimento della stabilità monetaria e finanziaria e per questo serve un quadro istituzionale più ampio, che distingua chiaramente tra le responsabilità delle banche centrali e quelle delle altre autorità”.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente
I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026