“Tangentopoli delle Terme”, sindaco in provincia di Padova in manette
Luca Claudio, sindaco di Abano Terme (Padova) appena rieletto è finito in manette a seguito di un’ordinanza per custodia cautelare emessa dal Gip nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza su presunte tangenti. Arrestati anche un altro pubblico amministratore e tre imprendori, ai quali sono contestati i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e riciclaggio. Claudio aveva già ricoperto la carica di sindaco del comune veneto dal 2001 al 2011.
Le Fiamme gialle hanno parlato di “un vero e proprio sistema tangentizio che ha governato l’affidamento di appalti e lavori pubblici dapprima nel Comune di Montegrotto Terme, a partire dal 2008, quando il sindaco Claudio era destinatario di una percentuale varia (dal 10 al 20%) sulle somme liquidate alle aziende che si occupavano della manutenzione del verde pubblico”. Nel 2011 il sistema sarebbe poi stato “esportato” anche nel comune di Abano Terme e “proseguito in quello di Montegrotto grazie all’amico Massimo Bordin (ora agli arresti domiciliari), passato nel frattempo dalla carica di Vice Sindaco a quella di Sindaco”.
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