Microsoft compra Linkedin per $26,2 miliardi cash. Titolo vola
NEW YORK (WSI) – Microsoft compra Linkedin per un 26,2 miliardi di dollari in cash. Secondo i primi dettagli, l’offerta e’ pari a 196 dollari per azione, che al momento rappresenta un premio del 49,5 per cento sul valore delle azioni di LinkedIn in chiusura venerdi scorso.
Nel pre-mercato, il titolo Linkedin schizza in alto, assestandosi sul valore dell’offerta, segnando un aumento di anche il 48% nel premercato. Per il social network e il suo management guidato dal CEO Jeff Weiner è una grande svolta. Con il sostegno di Microsoft il gruppo potrebbe finalmente portare a compimento le mosse strategiche desiderate ma mai realizzate sin qui.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.