Ocse all’Eurozona, riduzione debito non deve sacrificare crescita
NEW YORK (WSI) – Riduzione del debito si, purché non minacci la crescita. L’indicazione arriva dall’OCSE ed e’ contenuta nnel rapporto sulla zona euro pubblicato oggi.
“Nei paesi ad alto debito, l’applicazione stretta della regola di riduzione prevista puo’ richiedere aggiustamenti di bilancio molto ampi”, ciononostante occorre assicurare che “la riduzione del debito non minaccia la ripresa dell’economia”.
L’organizzazione di Parigi si schiera decisamente a favore dell’interpretazione flessibile delle regole europee sui bilanci indicando la necessita’ di “permettere scadenze piu’ lunghe di quelle inizialmente previste per correggere i deficit pubblici eccessivi se i paesi attuano importanti riforme strutturali nella spesa e nelle politiche fiscali aumentando la crescita potenziale e la sostenibilita’ di lungo termine”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.