Schaeuble: con Brexit Regno Unito sarà escluso da mercato unico
In caso di Brexit “non si può escludere” che l’esempio del Regno Unito venga seguito da altri, “ad esempio come reagiranno gli olandesi, tradizionalmente molto legati al Regno Unito?”, così ragiona il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, intervistato dal settimanale Der Spiegel. Ciononostante, “in caso di necessità, l’Europa funzionerà bene anche senza la Gran Bretagna”, dice il ministro ricordando ai britannici che “sarebbe un miracolo se non ci fossero svantaggi economici a seguito di un’uscita da parte del Regno Unito”.
Fra i nodi più interessanti affrontati da Schaeuble c’è quello sulla possibilità di una futura adesione del Regno Unito all’Efta, l’area di libero scambio cui fanno parte l’Ue insieme a Islanda, Norvegia e Svizzera. Per entrarvi “il Paese dovrebbe attenersi alle regole del club dei Paesi da da cui adesso vuole separarsi”, ha concluso il ministro, per il quale Brexit è una decisione contro il mercato unico: “dentro è dentro e fuori è fuori”.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.