Schaeuble: con Brexit Regno Unito sarà escluso da mercato unico
In caso di Brexit “non si può escludere” che l’esempio del Regno Unito venga seguito da altri, “ad esempio come reagiranno gli olandesi, tradizionalmente molto legati al Regno Unito?”, così ragiona il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, intervistato dal settimanale Der Spiegel. Ciononostante, “in caso di necessità, l’Europa funzionerà bene anche senza la Gran Bretagna”, dice il ministro ricordando ai britannici che “sarebbe un miracolo se non ci fossero svantaggi economici a seguito di un’uscita da parte del Regno Unito”.
Fra i nodi più interessanti affrontati da Schaeuble c’è quello sulla possibilità di una futura adesione del Regno Unito all’Efta, l’area di libero scambio cui fanno parte l’Ue insieme a Islanda, Norvegia e Svizzera. Per entrarvi “il Paese dovrebbe attenersi alle regole del club dei Paesi da da cui adesso vuole separarsi”, ha concluso il ministro, per il quale Brexit è una decisione contro il mercato unico: “dentro è dentro e fuori è fuori”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.