Pubblico impiego, aumenti a chi guadagna fino a 26mila euro annui
ROMA (WSI) – Nel mese di luglio tornerà il tavolo di confronto sul rinnovo del contratto degli statali bloccato da sette anni. Arriverà presto in Consiglio dei ministri e poi alla Corte dei Conti per la bollinatura finale l’accordo raggiunto tra i sindacati e l’Aran, l’agenzia che tratta per il governo il rinnovo del contratto, che riduce da 11 a 4 i comparti del pubblico impiego.
Si lavora all’ipotesi di inserire una soglia di reddito al di sotto della quale far scattare gli aumenti sulla parte tabellare dello stipendio. Come riporta Il Messaggero, una delle ipotesi più accreditate riguarda la possibilità di replicare lo schema del bonus Irpef da 80 euro al mese prevedendo aumenti tabellari di stipendio soltanto agli statali che guadagnano meno di 26 mila euro annui. Così facendo sarebbero solo 800 mila i dipendenti pubblici a vedersi aumentato lo stipendio.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.