Pd escluso da Ballarò: “Presenteremo esposto all’Agcom”
ROMA (WSI) – Il Pd escluso dalla puntata di ieri sera di Ballarò per rispetto della normativa sulla par condicio. Così risponde la Rai in merito all’assenza del Partito democratico alla trasmissione di Rai3, citando come motivazione le prossime elezioni amministrative del 5 giugno. A spiegare la scelta di non invitare esponenti Pd Viale Mazzini che ha così chiarito:
“L’esclusione di esponenti Pd dalla puntata di questa sera di Ballarò è stata decisa per rispetto della normativa sulla par condicio. Secondo i dati dell’Osservatorio di Pavia sul tempo di parola a Ballarò, dal 26 aprile ad oggi, il governo è al 23,8%, il Pd al 22%, M5S al 15,9%, la Lega all’8,6%. Non ci sarebbe quindi nessun veto contro il Pd, perchè ospitare un esponente Dem avrebbe comportato sanzioni da parte di Agcom”.
Ma come confermano fonti del Nazareno l’esposto all’Agcom sarà presentato come hanno dichiarato i vicesegretari del Pd, Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.