Scontro Renzi-M5S: “Virginia Raggi co.co.pro della Casaleggio”
ROMA (WSI) – Intervista a tutto campo quella del Premier Matteo Renzi a Repubblica Tv: referendum, elezioni amministrative, pensioni ma soprattutto il duro attacco ai 5 Stelle. Proprio contro la candidata del movimento di Grillo a Roma, Virginia Raggi, si scaglia il premier.
“Con Giachetti c’è una squadra molto competente, è l’esatto opposto di chi apre la casella, trova la mail e firma un co.co.pro della Casaleggio associati. Fossi un cittadino non sceglierei un candidato cocopro di un’azienda privata milanese”.
Risponde con ironia all’attacco del Premier la stessa Virginia Raggi:
“E’ un avvocato che per sua stessa ammissione ha detto di essere del Pd. Stanno raschiando il fondo del barile. Tra poco mi faranno il malocchio o una macumba”.
Anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio difende la candidata pentastellata.
“Quello di Virginia Raggi è un codice etico, non è un contratto a progetto con il direttorio per Roma. Renzi faccia poco lo spiritoso, perché i contratti li firmano quelli del Pd: lui ha firmato un contratto, e a tempo indeterminato, con le lobby di questo Paese”.
Ma l’affondo ai grillini è anche in merito al disegno di legge sulle unioni civili.
“Sono grato a Verdini e ad Ala per aver votato la fiducia alle unioni civili perchè se aspettavo i cinque stelle la legge non c’era. La politica è anche concretezza altrimenti perdi la faccia”.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.