Elezioni Austria: vince il verde Van der Bell, sconfitta destra xenofoba
VIENNA (WSI) – Alla fine in Austria l’estrema destra, quella xenofoba ed euroscettica, ha perso. Il verde ecologista Alexander Van der Bell ha ottenuto il 50,3%, circa 31 mila voti di scarto contro l’ultranazionalista Norbert Hofer.
“Da presidente mi metterò a servizio di tutti gli austriaci. Io e Hofer siamo semplicemente le due metà che assieme formano questo grande Paese”.
Queste le parole del neo presidente. Affluenza record alle urne con il 72.7% degli aventi diritto che hanno votato. Il leader del Fpo, il partito di estrema destra, Norbert Hofer ammette su Facebook la sconfitta:
“Mi sarebbe piaciuto prendermi cura di questo bel Paese. Vi resterò comunque fedele”.
La vittoria di Alexander Van der Bellen “è una buona notizia” dice il nostro ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.
“Siamo molto contenti anche per i riflessi che questo avrà nelle relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi (…) non c’è alcun interesse per l’Austria a radicalizzare le contrapposizioni su temi migratori. Al contrario c’è tutto l’interesse a collaborare”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.