Unioni civili: via libera definitivo al testo di legge
ROMA (WSI) – Via libera definitiva dell’Aula della Camera alla legge sulle unioni civili. 372 voti a favore contro 51 contrari e 99 astenuti, tra cui il Movimento 5 stelle e il partito di Pippo Civati Possibile. Forte applauso tra i banchi del Pd all’esito della votazione e anche fuori dal Parlamento dove un gruppo di attivisti si è rinuto ad attendere l’annuncio.
Entusiasmo da parte del ministro Maria Elena Boschi.
“Siamo molto contenti. E’ un giorno di festa per tutti gli italiani e tutte le italiane. Vorrei esprimere un grazie per chi ha contribuito a fare questa legge e anche per il lavoro fatto negli anni passati. Arriviamo a dare una risposta dopo anni non soltanto ai diritti ma anche ai sogni e alle aspettative di tanti. Ora andiamo a festeggiare perché è un giorno di festa”.
Anche il premier Matteo Renzi ha commentato l’approvazione del testo sulle unioni civili.
“Oggi è un giorno di festa, l’Italia fa un passo avanti, è un giorno molto atteso, certo ci sono le polemiche di chi voleva di più e di chi voleva di meno, rimpianti e amarezze ma noi sentiamo, in sms e mail, una gioia molto forte e diffusa”.
Intanto le opposizioni già si dicono pronte ad una raccolta di firme per abrogare il provvedimento.
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Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.