14:40 giovedì 5 Maggio 2016

Turchia: effetto choc sui mercati emergenti? Parla lo strategist

Così Salman Ahmed, Chief Global Strategist di Lombard Odier Investment Managers, commenta quanto sta avvenendo in queste ore in Turchia.

“Il rischio politico è tornato in Turchia con l’improvvisa notizia della decisione del primo ministro, Ahmet Davutogl, di ritirarsi dalle scene. Questo sviluppo politico è il risultato della lotta di potere tra Erdogan e il premier ed è possibile che conduca a una prolungata incertezza nel paese, ora che il ciclo elettorale non ancora terminato probabilmente esporrà i forti squilibri macroeconomici della Turchia. Il nostro approccio alla costruzione dei portafogli basato sui fondamentali continua a indicare la Turchia come uno dei più vulnerabili tra i grossi mercati emergenti, in considerazione dell’elevata leva finanziaria e degli squilibri esterni. La forte impennata nei rischi politici non farà altro che puntare ulteriormente i riflettori sulla debolezza economica del paese”.

Ahmed continua:

“In futuro, ci aspettiamo che l’incertezza resti significativa fino alla nomina di un nuovo primo ministro, sebbene sia probabile che un ulteriore consolidamento del potere di Erdogan sia oggi un timore strutturale. Resta inoltre da vedere se la banca centrale turca invertirà il suo corso di politica monetaria, vista la rinnovata debolezza della lira. Nel più ampio complesso dei mercati emergenti, l’evento è uno choc per il sentiment dopo settimane di buone performance ed è improbabile che danneggi il trend sottostante di costante ripresa, mentre le banche centrali restano caute o in modalità di allentamento, mantenendo bassi o negativi i tassi delle economie avanzate”.

Breaking news

29/05 · 15:54
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,13%

Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.

29/05 · 15:28
Germania, l’inflazione frena a sorpresa a maggio 2026

A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.

29/05 · 12:00
Fincantieri, maxi commessa da 700 milioni: VARD costruirĂ  per Inkfish la piĂą grande nave da ricerca della sua storia

Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde

29/05 · 11:51
Italia, inflazione in crescita a maggio 2026: le stime di Istat

L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.

Leggi tutti