Morte Regeni: Procura egiziana impone la censura ai media
IL CAIRO (WSI) – Ordine di censura alla stampa sul caso della morte di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friuliano torturato a morte in Egitto. Sarebbe contenuto in un dossier inviato per errore alla stampa dal ministero degli Interni egiziani l’ordine di bavaglio sul caso Regeni imposto dal Procuratore generale egiziano e su quello di due giornalisti arrestati all’interno della sede del Sindacato della stampa. con l’accusa di diffusione di notizie false e tentativo di rovesciare le istituzioni.
A renderlo noto il sito del quotidiano Al Masry Al Youm. Il ministero si è subito affrettato a parlare di errore tecnico ma secondo il quotidiano, è l’emblema della situazione confusa in cui versa tutt’oggi il dicastero.
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