UBS: utili in calo -64%, al di sotto stime. Male anche il fatturato
ROMA (WSI) – Forte calo dei profitti per il colosso bancario svizzero UBS che, nel primo trimestre dell’anno, ha assistito a una flessione di ben -64%, sulla scia delle turbolenze dei mercati che hanno eroso la sua redditività .
Gli utili netti si sono attestati a 707 milioni di franchi svizzeri dagli 1,98 miliardi di franchi dello stesso periodo dello scorso anno, e peggio dei 735 milioni di franchi attesi in media da alcuni analisti intervistati da Bloomberg.
In particolare, nella divisione di investment banking, i profitti sono scivolati -67%, a 253 milioni di franchi.
Male anche il fatturato, che è sceso -23% a 6,8 miliardi di franchi. Tuttavia, la divisione wealth management è stata interessata da flussi in entrata di 15,5 miliardi di franchi, dopo i flussi in uscita per 3,4 miliardi del trimestre precedente e in rialzo +6,5% su base annua.
Il titolo Ubs è sceso -19% dall’inizio dell’anno, ma meno della rivale Credit Suisse, che ha ceduto -34%
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Al momento, il titolo UBS cede oltre il 3% del suo valore.

Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.