Coeuré (Bce): fondo Atlante è “segnale nella giusta direzione”
“Il lancio del fondo Atlante è un’iniziativa per ricreare la fiducia e va nella giusta direzione”, così il membro del board Bce, Benoit Coeuré, intervistato sul Sole 24 Ore. Coeuré promuove dunque il fondo, nato sotto l’egida del ministero dell’Economia, per smaltire il problema dei crediti deteriorati nel sistema bancario italiano. “I Non-performing loans sono una questione che riguarda anche la politica monetaria se ostacolano la sua trasmissione e sono uno dei fattori che pesano sulla crescita nell’area euro, e non solo in Italia” ha dichiarato; il fondo Atlante “mostra la volontà di tutte le parti interessate ad affrontare la questione prontamente e con tempismo. Ma al di là di questo, i Npl devono essere affrontati alla radice, non solo nei bilanci delle banche, ma migliorando la salute dei debitori”.
In tal senso il membro del board Bce ha menzionato i necessari interventi sulla disciplina fallimentare. “In generale, la crisi ci ha insegnato che la ripresa nell’eurozona è stata ritardata, in confronto con gli Usa, perché siamo stati troppo lenti nell’affrontare i problemi delle banche e c’è stata troppa tolleranza della vigilanza” ha aggiunto Coeuré, “questa è la ragione per cui la vigilanza unica europea è stata creata”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.