Intesa SanPaolo: si chiude era Bazoli, gli succede Gros Pietro
MILANO (WSI) – Ultima assemblea oggi per Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo. Dopo 34 anni dalla sua nomina a presidente dell’istituto sorto sulle ceneri del crac dell’Ambrosiano di Roberto Calvi, il professore bresciano, classe ’32 e laurea in giurisprudenza, lascia il vertice di Intesa Sanpaolo.
Bazoli conserverà la carica non retribuita di presidente emerito. Il nuovo presidente del del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo sarà Gian Maria Gros-Pietro, che avrà un mandato di tre anni.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.