Inps: in calo nuove pensioni. Effetto aumento età pensionabile
ROMA (WSI) – Nel primo trimestre del 2016 le nuove pensioni sono calate del 34,5%, arrivando a 95.381 rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, quando erano state 145.618.
Secondo quanto rende noto l’Inps, nei primi tre mesi dell’anno a calare sono state le liquidazioni per le pensioni di vecchiaia, di anzianità, nonché quelle anticipate, sempre considerando l’anno precedente.
Si ricorda che nel 2016 i requisiti per l’accesso alla pensione aumentano di 4 mesi, per effetto dell’aumento della speranza di vita registrato dall’Istat. In più per le donne, ai sensi della riforma Fornero (Legge 214/2011), dal 1 gennaio 2016 subiscono un ulteriore aumento di età per andare in pensione di vecchiaia, ossia 18 mesi sia per le lavoratrici del settore dipendente che quelle autonome.
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Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.