Ocse: occupazione sale e torna a livelli pre-crisi. Italia indietro
NEW YORK (WSI) – Migliora lo stato del mercato del lavoro nell’area Ocse. Secondo i dati comunicati oggi dall’organizzazione di Parigi, nel quarto trimestre 2015 l’occupazione e’ aumentata di 0,2 punti percentuali rispetto al precedente al 66,5%, tornando quindi al livello maggiore segnato prima della crisi nel primo trimestre 2008.
Nell’area euro l’incremento e’ stato di 0,1 punti al 64,7% e segna il nono trimestre consecutivo di crescita dell’occupazione, con le punte massime segnate dalla Spagna (+0,6 punti al 58,6%), dalla Repubblica Slovacca (+0,5 al 63,4%) e dalla Grecia (+0,4 al 51,4%). In Italia l’occupazione, invece, e’ stabile rispetto al terzo trimestre al 56,5%.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.