Istat: indice costruzioni aumenta su base mensile, + 0,3% febbraio 2016
ROMA (WSI) – Aumenta dello 0,3% nel mese di febbraio rispetto a quello precedente l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni, mentre calano dello 0,3% gli indici di costo del settore per il tronco stradale con tratto in galleria e per quello senza tratto in galleria. Invariato invece l’indice relativo al fabbricato residenziale.
A renderlo noto l’Istat, secondo cui su base annua a febbraio del 2016 l’indice della produzione nelle costruzioni, corretto per i giorni lavorativi (sono stati 21 contro i 20 di febbraio 2015) aumenta dello 0,3%.
Aumenta del 5,3% su base annua, l’indice grezzo della produzione nelle costruzioni e dello 0,6% invece anche l’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale. Calano invece dell’1,4% e dell’1,8%, gli indici del costo di costruzione di un tronco stradale con tratto in galleria e quello senza tratto in galleria. A pesare nel mese di febbraio 2016, sulla variazione tendenziale dell’indice di costo del fabbricato residenziale da una parte l’aumento del gruppo di costo Manodopera (+0,9 punti percentuali) e dall’altra la diminuzione di quello Materiali (-0,3 punti percentuali).
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.