Alert Brexit: per il Tesoro britannico costerebbe il 6% del Pil
Il Tesoro britannico ha pubblicato un rapporto di 200 pagine nel quale vengono mostrati gli effetti negativi di un’eventuale Brexit per l’economia del Regno Unito; in particolare l’uscita dall’Ue costerebbe alle famiglie britanniche 4,300 sterline ogni anno. Le renderebbe “permanentemente più povere”, dice il ministro delle Finanze britannico, George Osborne, commentando lo studio: entro il 2030 il Pil del Regno Unito calerebbe del 6%. Inoltre per il ministro l’argomento (del quale si fanno forti gli euroscettici) che la Gran Bretagna potrebbe, in seguito all’uscita, rinegoziare patti commerciali più vantaggiosi è “pura fantasia”.
Per la compagine a favore della Brexit la mossa del Tesoro non è altro che l’ultimo atto di una campagna della paura mirata a spaventare l’elettorato sulle conseguenze dell’uscita dall’Ue.
Secondo il conservatore John Redwood, quelle del Tesoro sono “affermazioni assurde”, “mi spiace che siano degenerati a tali livelli”, ha aggiunto.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.