Ocse conferma frenata ripresa. E l’Italia fa peggio
Il superindice Ocse (Composite leading indicator) che riassume la direzione del ciclo economico ha dato segni negativi in febbraio per le economie avanzate: il calo dal mese precedente è stato dello 0,04%, mentre la contrazione tendenziale si è attestata allo 0,76%. In Italia il superindice Ocse è meno generoso su base mensile, con un calo dello 0,11%, anche se la variazione tendenziale positiva per lo 0,19%.
Nel confronto col febbraio dell’anno scorso soffrono soprattutto gli Stati Uniti, con una frenata del superindice dell’1,62% (-0,08% su base mensile). Seguono poi la Germania meno 0,08% su mese e meno 0,29% su anno; la Francia più 0,01% su mese e più 0,90 per cento su anno e il Giappone meno 0,05% su mese e meno 0,50% su anno.
Il colpo d’occhio sulle economie emergenti è, invece, più gradevole, ad eccezione della Russia. La Cina, in particolare ha visto crescere il superindice dello 0,08% a febbraio su base mensile, con un calo dello 0,70% su anno.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.