Tv, accordo Mediaset-Vivendi: da settembre il Netflix latino di Bollorè
MILANO (WSI) – A Vincent Bollorè, patron di Vivendi piace chiamarlo il Netflix latino, in ogni caso sarà diretto concorrente della piattaforma americana di gran successo quella che uscirà dall’accordo tra i francesi di Vivendi e Mediaset di Silvio Berlusconi.
La nuova Tv on demand disponibile online dovrebbe nascere già in settembre e potrebbe da subito coinvolgere Telefonica in Spagna, arrivando poi anche in Germania. Dalle ultime indiscrezioni sembra che Vivendi e Mediaset siano in trattative con alcune major americane, in particolare Fox e Warner, così da inserirle nella società per produrre tre tipi di prodotti: i film europei con standard star americane, come Brad Pitt o Kevin Spacey, eserie tv e fiction sul modello di “Montalbano”.
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.