Nuove assunzioni: al via sgravi contributivi per le aziende
ROMA (WSI) –Al via l’esonero contributivo per le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2016, introdotto dalla Legge di Stabilità e ora spiegato nei dettagli dall’Inps con la circolare n. 57 del 29 marzo 2016.
Lo sgravio è stato introdotto al fine di promuovere forme di occupazione stabile e consente una decontribuzione entro un tetto massimo di 3.250 euro su base annua grazie alla riduzione dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro del 40% del loro ammontare per due anni dalla data di assunzione di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, non abbiano avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
A fruire dell’esonero, come spiega l’Inps, sono tutti i datori di lavoro privati, esclusi i datori di lavoro domestico e con condizioni differenziate per le aziende agricole, e riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sia nuove assunzioni che trasformazioni, compresi i casi di regime di part-time, con l’eccezione dei contratti di apprendistato.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.