Eni, Piano 2016-2019. Nuove dismissioni e taglio investimenti
ROMA (WSI) – Eni lancia un nuovo piano di dismissioni. Stando a quanto risulta dalla presentazione alla comunità degli investitori, che è avvenuta oggi, il Piano strategico 2016-2019 prevede nuove dismissioni per “7 miliardi di euro entro il 2019 principalmente attraverso la diluizione delle partecipazioni nelle recenti e importanti scoperte con la strategia di dual exploration”.
Eni stima inoltre una riduzione degli investimenti -21% a 37 miliardi di euro, di più rispetto a quanto era stato preventivato. Nel precedente piano si parlava di una riduzione del 17% a 48 miliardi. I costi operativi sono stabili sotto i 7 dollari al barile nel corso del piano.
Per il 2016, Eni ha confermato un dividendo di 0,8 euro ad azione, pagato per cassa. Nel comunicato si legge:
“Nel quadro del processo di trasformazione del gruppo la società ha intenzione di confermare un dividendo per il 2016 di 0,8 euro per azione interamente pagato per cassa. La politica di distribuzione del dividendo sarà progressiva, in linea con la crescita degli utili e con la variabilità dello scenario”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.