Fitch boccia Draghi: nuove mosse non alimenteranno prestiti
Un bazooka che spara all’indietro? Le mosse di Mario Draghi nella direzione di un ulteriore allentamento della politica monetaria della bce hanno un’efficacia fortemente dibattuta: nel numero degli scettici si è aggiunta anche l’agenzia di rating Fitch, che ha analizzato in particolare il capitolo dedicato alle Tltro.
Tassi d’interesse molto bassi stanno già rendendo più difficile per le banche il sostegno della redditività, che rimane molto al di sotto dei livelli pre-crisi. Molti sono riluttanti nel considerarlo, ma più lungo è il periodo di tassi negativi, tanto più gli utili andranno sotto pressione.
Fitch, poi lo scrive senza mezzi termini:
Non crediamo che le mosse di giovedì scorso avranno grandi effetti addizionali sui profitti delle banche o sulla loro propensione a prestare.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale