Cina: in sciopero minatori dopo minaccia licenziamenti di massa
PECHINO (WSI) – In sciopero i minatori cinesi della Longmay Mining Holding Group, il colosso del carbone della Cina nord-orientale.
Motivo dell’agitazione? Il mancato pagamento degli arretrati e l’ipotesi di ristrutturazione dell’azienda di Stato che potrebbe provocare molti licenziamenti di massa.
L’intento del governo di Pechino è avviare una riforma del settore carbonifero visto che le grandi aziende di Stato oggi non sono competitive e sopravvivono grazie all’indebitamento. Pechino ha promesso così di fare piazza pulita di queste aziende ma il ministero delle Risorse umane solo il mese scorso aveva annunciato il taglio di circa 1,3 milioni di posti di lavoro legati al carbone.
I minatori hanno così protestato per le strade di Shuangyashan, nella provincia di Heilongjiang, davanti alla sede dell’azienda. Si sono registrati anche alcuni momenti di tensione tra manifestanti e polizia e secondo alcune testimonianze raccolte dalla France Presse ci sarebbero dei feriti.
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Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.