Giappone: 5 anni dopo Fukushima nessuna retromarcia sul nucleare
“Il nostro Paese, povero di risorse, non può fare a meno dell’energia nucleare per garantirsi un approvvigionamento regolare di energia, tenendo conto delle considerazioni economiche e del cambiamento climatico”, lo ha dichiarato il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, in pieno dibattito sul rilancio dei reattori. La conferenza stampa cade alla vigilia del quinto anniversario della catastrofe della centrale atomica di Fukushima.
Era l’11 marzo del 2011 quando un terremoto sottomarino di magnitudo 9 al largo della costa nordest del Giappone aveva innescato il devastante tsunami all’origine del disastro di Fukushima, e costato la vita a 18.500 persone.
Il commento di Abe arriva in seguito all’ordine di chiusura di due reattori nucleari da parte della magistratura giapponese; le due strutture in precedenza erano state dichiarate sicure secondo le regole varate dopo il disastro.
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