Brexit, Carney (BoE): “Rischio enorme per la stabilità finanziaria”
LONDRA (WSI) – La Brexit? “Il maggior rischio interno alla stabilità finanziaria” del Paese. Così ha detto l’attuale governatore della BoE, la banca d’Inghilterra, Mark Carney parlando ai legislatori sul tema relazioni economiche tra Gran Bretagna ed Europa.
Carney ha affermato che le incertezze sul risultato del referendum sulla Brexit producono effetti già ora sui mercati finanziari e un voto a favore potrebbe provocare un colpo nel breve termine all’economia del Paese, “con conseguenze potenziali sulla bilancia dei pagamenti della Gran Bretagna con il resto del mondo, sul mercato immobiliare, gli investimenti esteri e le banche britanniche”.
Inoltre il numero uno della banca centrale inglese mette in luce anche il possibile abbandono della City da parte di molte grandi banche.
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Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.