Conflitto di interessi: via libera della Camera alla legge
ROMA (WSI) – Via libera da parte della Camera dei deputati alla nuova legge sul conflitto d’interessi, che andrà a sostituire quella varata nel 2004 dal governo dell’ex premier Silvio Berlusconi.
La nuova normativa prevede la sussistenza del conflitto di interessi ogni qual volta in cui chi esercita “l’azione di governo abbia anche un interesse economico privato tale da condizionare le sue decisioni o da alterare le regole di mercato”. Sarà l’Antitrust a vigilare sull’applicazione del provvedimento.
Inoltre si prevede per gli imprenditori che volessero accedere a cariche di governo l’obbligo di vendere la propria attività o la propria quota o affidandole a una gestione fiduciaria. La legge si applica non solo alle cariche di governo nazionale, ma anche a quelle regionali e locali. Per l’entrata in vigore si attende ora l’approvazione da parte del Senato.
Breaking news
Carrellata di dati in uscita oggi, giovedì 28 maggio 2026, con in evidenza il Pce e il Pil Usa
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.