Usa: in forte rialzo ordini beni durevoli, +4,9% a gennaio
ROMA (WSI)- Nel mese di gennaio, gli ordinativi Usa per i beni durevoli sono balzati +4,9%, mettendo a segno il rialzo migliore in dieci mesi. Il dato ha battuto le attese, con gli economisti intervistati da Marketwatch che avevano previsto un incremento +3,5%, dopo il -4,6% di dicembre.
Esclusa la componente dei trasporti, gli ordinativi di beni durevoli sono saliti a un ritmo piĂą contenuto, pari a +1,8%. Balzo per gli ordinativi di beni capitali core, +3,9%, dopo la flessione -3,7% di dicembre.
Tuttavia, in generale gli ordinativi core sono in calo di quasi -3% su base annua, riflettendo il rallentamento degli investimenti da parte delle aziende.
Le consegne di beni capitali core, termometro utilizzato per determinare la crescita dell’economia su base trimestrale, sono scese inoltre -0,4% a gennaio.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.