Giappone, nuove conferme su economia in frenata
Gli ultimi dati macro danno una conferma della frenata della terza economia al mondo. In concomitanza con il rallentamento delle esportazioni, conseguente anche all’eccessivo rafforzamento dello yen, in dicembre l’attività economica del Giappone ha subito un calo rispetto a novembre.
Il superindice del Giappone di due mesi fa è stato rivisto a 102,1 da 102, confermandosi in forte calo rispetto ai 103,5 punti di novembre. La lettura definitiva è leggermente superiore alle previsioni, che erano per un risultato invariato rispetto al dato comunicato in precedenza per dicembre, ma sancisce il secondo calo consecutivo dell’indicatore il cui punteggio si ottiene effettuando un sondaggio tra le maggiori imprese della potenza asiatica.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.