Incontro annuale Stato-Vaticano: si parlerà anche di diritti civili e adozioni gay
E’ previsto per le 16 di oggi l’incontro a Palazzo Borromeo, fra i rappresentanti delle istituzioni italiane e lo stato maggiore del Vaticano per celebrare i Patti Lateranensi e la revisione del Concordato fra Stato e Chiesa, raggiunti nel febbraio di 87 anni fa. Saranno presenti i presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella, del Senato, Pietro Grasso, della Camera, Laura Boldrini, del Consiglio, Matteo Renzi.
I colloqui con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, il presidente, il segretario generale della Cei cardinale Angelo Bagnasco e monsignor Nunzio Galantino avranno luogo in un momento particolarmente delicato per l’evoluzione sociale del Paese, con la votazione in aula parlamentare della legge Cirinnà sui diritti delle unioni gay, che si profila menomata della stepchild adoption, l’estensione della responsabilità genitoriale sul figlio naturale del partner, molto criticata dalle anime cattoliche in seno al parlamento.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.