Incontro annuale Stato-Vaticano: si parlerà anche di diritti civili e adozioni gay
E’ previsto per le 16 di oggi l’incontro a Palazzo Borromeo, fra i rappresentanti delle istituzioni italiane e lo stato maggiore del Vaticano per celebrare i Patti Lateranensi e la revisione del Concordato fra Stato e Chiesa, raggiunti nel febbraio di 87 anni fa. Saranno presenti i presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella, del Senato, Pietro Grasso, della Camera, Laura Boldrini, del Consiglio, Matteo Renzi.
I colloqui con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, il presidente, il segretario generale della Cei cardinale Angelo Bagnasco e monsignor Nunzio Galantino avranno luogo in un momento particolarmente delicato per l’evoluzione sociale del Paese, con la votazione in aula parlamentare della legge Cirinnà sui diritti delle unioni gay, che si profila menomata della stepchild adoption, l’estensione della responsabilità genitoriale sul figlio naturale del partner, molto criticata dalle anime cattoliche in seno al parlamento.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.