Sterlina osservata speciale. Bank of England studia piano emergenza Brexit
ROMA (WSI= – La sterlina rimane osservata speciale, dopo essere crollata ieri sul mercato valutario, al ritmo più forte dalle elezioni generali del Regno Unito del 6 maggio del 2010, nei confronti del dollaro.
In un intervento alla Commissione del Tesoro, il governatore della Bank of England Mark Carney parla di politica monetaria, sterlina e Brexit, ammettendo che la prospettiva di un referendum per decidere sull’appartenenza o meno del Regno Unito all’Unione europea ha indebolito la valuta britannica, e che la banca centrale sta studiando un piano di emergenza, nel caso in cui trionfasse il no all’Ue; questo, al fine di garantire che il settore finanziario sia “sicuro e solido”.
Intanto il rapporto sterlina/dollaro cede -0,34% a $1,4102; mentre euro/sterlina è piatto attorno alla soglia di GBP 0,78.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.