Fed, Rosengren: rialzo dei tassi sia “senza fretta”
I rialzi dei tassi, previsti nel corso del 2016 dalla Federal Reserve dovrebbero procedere “senza fretta”, è questa l’opinione di Eric Rosengren, predidente della Fed di Boston. Fra le ragioni di dubbio sono comprese le turbolenze sui mercati internazionali e il timore che possano ripercuotersi sul livelli d’inflazione statunitense. Secondo Rosengren le stesse previsioni sull’economia americana, dati gli attuali prezzi del petrolio andrebbero riviste al ribasso.
“Se l’inflazione è più lenta nel suo ritorno al target, la normalizzazione della politica monetaria dovrebbe essere fatta senza fretta” ha dichiarato il policymaker della Fed, “un approccio più graduale è una risposta appropriata ai venti contrari provenienti dall’estero, che rallentano le esportazioni, e alla volatilità finanziaria che innalza il costo dei fondi per molte imprese”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.