Unicredit: dal 2017 attiva la banca digitale Buddybank
MILANO (WSI) – Attiva dal 1° gennaio 2017 la nuova buddybank, la banca “molecolare” disegnata esclusivamente per smartphone. Ad annunciarlo Unicredit prevedendo un investimento iniziale di 50 milioni di euro.
Buddybank offrirà conto corrente, carta di credito/debito, prestiti personali e un servizio di assistenza definito ‘di concierge da grandi alberghi’ (disponibile via chat e via telefono 24 ore al giorno 7 giorni su 7).
“Buddybank è uno dei pilastri del piano di digitalizzazione e innovazione di UniCredit” – così afferma Angelo D’Alessandro, ideatore e responsabile dell’iniziativa.
“Apriremo in Italia con il quartier generale a Milano e, grazie alla natura molecolare della banca adattabile alle esigenze dei diversi mercati, stiamo valutando aperture negli Stati Uniti (lo sbarco probabile a fine 2018), Europa e Africa”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.