Istat: ripresa per le famiglie, meno per le imprese
“Le prospettive economiche delle famiglie e delle imprese appaiono evolversi in modo diverso”. Con queste parole l’Istat, nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana registra come il reddito disponibile delle famiglie continui la propria risalita, mentre “per le imprese non si segnala ancora un generalizzato aumento dei ritmi produttivi”.
L’indicatore che anticipa l’andamento dell’economia resta positivo per il mese di novembre, anche se, nota l’Istituto di statistica, “con un’intensità più contenuta rispetto ai mesi precedenti”.
Per quanto riguarda le imprese è il settore delle costruzioni a fornire la migliore sorpresa, con un rimbalzo a novembre dell’indice di produzione del 2,9%, che vale, nel trimestre settembre-novembre un +0,3%.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.