Ue: taglio stima PIL Eurozona a 1,7% nel 2016. Nel 2017 +1,9%
BRUXELLES (WSI) – Tagliata la stima del PIL dell’eurozona nel 2016 a 1,7% A renderlo noto la Commissione europea che segnala come l’economia dell’area stia per entrare comunque nel suo quarto anno di ripresa. Per il 2017 si prevede una ripresa a un tasso +1,9%.
“L’espansione dell’attività continuerà ad un ritmo moderato guidata principalmente dai consumi”.
La revisione al ribasso è stata motivata con l’indebolimento della Cina, la crisi dei migranti e il suo impatto sulla crescita. Il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, ha avvertito in particolare che:
“La crescita moderata dell’Europa continua a far fronte a un aumento degli ostacoli, a partire dalla minor crescita dei mercati emergenti come nel caso della Cina, fino al debole commercio globale e alle tensioni geopolitiche nei paesi vicini all’Europa”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.