Previsioni Ue: Italia cresce a ritmo più lento. Ecco le anticipazioni
BRUXELLES (WSI) – Oggi la Commissione Ue presenterà le previsioni economiche d’inverno e – come anticipato da La Stampa – non si mette bene per il nostro paese.
Se l’Europa appare in ripresa anche se i rischi sono dietro l’angolo, l’Italia cresce ma ad un ritmo più lento rispetto agli altri paesi Ue. Si ipotizza così una possibile crescita del nostro paese nel 2016 all’1,4%, dato in miglioramento rispetto allo 0,8 dell’anno passato, ma in leggero calo rispetto all’1,5% promesso in ottobre. Il deficit pubblico previsto sale dal 2,3 al 2,5% del Pil.
“L’Italia comunque cresce, cosa che non succedeva da alcuni anni. Il problema è che cresce meno della media dell’Ue. E questo non fa che aumentare il divario fra noi e i Paesi migliori. Se poi aggiungiamo il clima negli ultimi tempi non proprio sereno fra Roma e Bruxelles, le preoccupazioni non mancano. Senza dimenticare che il problema numero uno in Italia resta quello dei senza lavoro. Soprattutto fra i giovani”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.