Wikileaks, Assange: “Se perdo mi consegnerò alla polizia inglese”
LONDRA (WSI) – Rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador in Inghilterra da ormai 3 anni, Julian Assange, il fondatore di Wikileaks annuncia dal suo profilo Twitter che venerdì alle 12 si consegnerà nelle mani della polizia inglese se perderà l’arbitrato presso il gruppo di lavoro Onu.
“Se l’Onu annuncerà domani che ho perso la mia causa contro la Gran Bretagna e la Svezia, uscirò dall’ambasciata venerdì a mezzogiorno per essere arrestato dalla polizia britannica. Al contrario, se verrà riconosciuto che gli Stati coinvolti hanno agito illegalmente, mi aspetto la restituzione immediata del mio passaporto e la fine di tutti i nuovi tentativi di arresto”.
Il fondatore di Wikileaks è stato accusato di violenza sessuale da due anni. L’australiano si rifiuta di essere interrogato dalle autorità svedesi per timore di essere estradato negli Stati Uniti dove rischia il processo per la diffusione di documenti coperti da segreto di Stato.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.