Nestlè ammette coinvolgimento in episodi di schiavitù in Thailandia
I prodotti Nestlè sono macchiati con il sangue di migranti poveri sottopagati e con il sudore di bambini. Mentre è impegnata a difendersi in tribunale dalle accuse di lavoro minorile in Costa d’Avorio, Nestlé ha fatto i conti con uno scandalo proveniente da un altro paese in via di Sviluppo, la Thailandia.
La multinazionale svizzera, uno dei brand più noti al mondo nel settore alimentare, ha ammesso episodi di ‘schiavismo’ nel paese asiatico, sottolineando che era impossibile evitare di essere esposta a tali rischi. Se si pensa che il mercato del pesce in Thailandia è pieno di esempi di lavoro forzato e traffico di esseri umani, non deve sorprendere scoprire che il brand di cibo per gatti Fancy Feast ha ammesso di aver fatto affari con un fornitore implicato in quei crimini.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.