09:45 venerdì 29 Gennaio 2016

Rimpasto governo: Zanetti nominato vice ministro dell’Economia

ROMA (WSI) – Da sottosegretario a viceministro del MEF, Ministero dell’economia e delle finanze. Nuova nomina per Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, secondo quando si apprende da fonti governative.

Quella di Zanetti è una delle nomine fatte dal Consiglio dei ministri guidato da Renzi, che ha designato cinque sottosegretari e ha promosso da sottosegretario a viceministro degli Esteri Mario Giro. Tra gli altri rimpasti figura il nome di Simona Vicari sottosegretario dal ministero dello sviluppo economico che è andata a ricoprire la stessa carica al ministero dei trasporti e delle infrastrutture, mentre Ivan Scalfarotto trasloca allo Sviluppo Economico, al posto di Calenda.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti