09:51 martedì 26 Gennaio 2016

Cina, alert fuga di capitali. $1.000 miliardi nel 2015, è record

ROMA (WSI) – Tonfo per il listino azionario cinese, lo Shanghai Composite Index, che è crollato -6,4% a 2.749,79.  Panico per la fuga di capitali che sta colpendo la Cina, che ammonterebbe secondo gli ultimi calcoli alla cifra astronomica di $1.000 miliardi nel corso del 2015. Il calo della sessione odierna è stato il più forte dallo scorso 7 gennaio, quando l’indice di Shanghai è precipitato -7%.

Snobbato l’intervento della banca centrale, con la People’s Bank of China che ha iniettato nel sistema finanziario 440 miliardi di yuan (l’equivalente di $67 miliardi), al ritmo più forte in tre anni.

Ma è soprattutto sulla fuga di capitali che si concentrano i timori degli analisti; la cifra di $1 trilione è un record, più di sette volte pari l’intero ammontare del 2014, stando ai dati di Bloomberg Intelligence che risalgono al 2006.

Per gli analisti, inoltre, lo Shanghai Composite non ha ancora toccato il fondo. Thomas Schroeder, managing director di Chart Partners Group Ltd. ritiene che l’indice scenderà fino a quota 2.400 mentre Huang Weimin, le cui scommesse sui futures sull’azionario hanno garantito ritorni superiori a +6.200% lo scorso anno, ha consigliato agli investitori di vendere ancora, dal momento che la borsa potrebbe accusare una flessione ulteriore del 15% nel primo semestre del 2016.

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