Germania: Ifo, in calo fiducia degli imprenditori. Ai minimi da 11 mesi
BERLINO (WSI) – Scende ai minimi da 11 mesi a gennaio la fiducia delle aziende tedesche con le imprese che prevedono un significativo peggioramento della situazione nei prossimi mesi.
L‘indice Ifo in Germania, che misura proprio la fiducia degli imprenditori tedeschi, si è attestato a gennaio a 107,3 punti contro i 108,7 punti di dicembre, mentre gli analisti si attendevano un dato pari a 108,4 punti.
L’indice Ifo relativo alla “valutazione attuale” è sceso a 112,5 da 112,8 punti, mentre quello delle attese è calato da 104,6 a 102,4 punti. Il dato si riferisce al mese di gennaio. Holger Sandte, analista presso Nordea, ha fatto notare che il settore manifatturiero della Germania continua a scontare i problemi economici globali.
Lo stesso istituto Ifo ha ammesso:
“L’anno è iniziato con una sorpresa spiacevole per l’economia tedesca”.
Da segnalare che la componente relativa alle aspettative sull’economia ha segnato la flessione più forte da quando, nel giugno del 2012, Mario Draghi, numero uno della Bce, ha annunciato di fare il possibile per salvare l’euro. La componente dei servizi ha segnato anch’essa un calo significativo a gennaio, attestandosi al minimo in sei mesi.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.