11:21 lunedì 25 Gennaio 2016

Istat: fatturato -1,1% a novembre, ordini +1,6% su base mensile

ROMA (WSI) – Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel mese di novembre 2015 il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, ha registrato una diminuzione dell’1,1% rispetto ad ottobre, con identiche variazioni sul mercato interno e su quello estero. Per gli ordinativi totali, si registra un incremento congiunturale dell’1,6%, sintesi di un aumento del 4,4% degli ordinativi interni e un calo del 2,5% di quelli esteri.

Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale dell’industria è cresciuto nel mese di novembre 2015 in termini tendenziali dello 0,8% con incrementi dello 0,5% sul mercato interno e dell’1,1% su quello estero. Gli ordini totali registrano un incremento congiunturale dell’1,6%, sintesi di un aumento del 4,4% degli ordini interni e un calo del 2,5% di quelli esteri.

Inoltre nei primi 11 mesi del 2015 si registra un aumento sia del fatturato che degli ordinativi rispettivamente dell’1,1% e del 5,5%. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per l’energia (+0,6%), per i beni di consumo (+0,3%), mentre registrano una flessione i beni strumentali che segnano un -3,7% e i beni intermedi (-0,5%). Cresce in termini tendenziali l’indice grezzo del fatturato che registra un +4%, mentre il contributo più ampio arriva dalla componente interne dei beni strumentali.

Cresce nel fatturato la fabbricazione di mezzi di trasporto che registra un +8%, mentre sono in calo quelle di coke e di prodotti petroliferi raffinati che scende del 16,1%. L’indice grezzo degli ordinativi segna rispetto a novembre 2014 un aumento pari al 12,1%, con un incremento importante per la fabbricazione di prodotti di elettronica (+157,1%).

 

Breaking news

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

11:17
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -0,95%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.

Leggi tutti