Utili Usa da recessione: atteso il peggior calo dai tempi della crisi
MILANO (WSI)- Gli utili delle società dell’S&P 500, bilanciate per il numero di azioni, sono attesi in calo del 7,2% nel quarto trimestre dell’anno appena concluso, mentre i ricavi dovrebbero scendere del 3,1%. E’ quanto prevede Bloomberg sottolineando che questo sarebbe, con tali dati, il peggior trimestre per i risultati delle aziende americane dal terzo trimestre del 2009, nonché il terzo trimestre consecutivo con profitti in calo. A innescare questa tendenza, spiega Bloomberg, sono il rafforzamento del dollaro e il calo dei prezzi del petrolio.
Ssecondo le ultime previsioni di Factset, gli utili per azione (Eps) sono previsti in ribasso, sempre per l’ultimo trimestre del 2015, del 5%, flessione che seguirebbe il -3,1% nel terzo trimestre e il -1,7% del secondo trimestre.

Il trend confermerà che la Corporate America vive una fase di recessione sul fronte degli utili.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.