Edilizia residenziale: calano permessi costruzione
ROMA (WSI) – Andamenti diversi per le principali componenti dei permessi di costruire. Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Istat nel primo semestre del 2015, i permessi per l’edilizia residenziale sono in calo rispetto allo stesso periodo del 2014 (-10,7% le abitazioni e -13,8% la superficie utile abitabile), mentre quelli dell’edilizia pubblica sono in aumento del 6,9%.
In entrambi i trimestri dell’anno scorso inoltre risulta in calo il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, presentando nel primo una variazione tendenziale negativa dello 0,3% e nel secondo un calo del 18,9%.
Nel primo trimestre del 2015, l’edilizia non residenziale presenta una superficie in calo rispetto allo stesso periodo del 2014 (-1,9%); mentre nel secondo trimestre registriamo un’inversione di tendenza con una variazione tendenziale positiva a due cifre (15,1%) rispetto allo stesso trimestre del 2014, come non accadeva dal primo trimestre 2007.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.