Consumi, per l’Epifania spesa media bassa: 64 euro
ROMA (WSI) – Per l’Epifania, l’ultimo giorno delle festività natalizie, gli italiani hanno speso di meno rispetto all’anno scorso, preferendo riempiere la calza di dolci e giocattoli, accontentando così i più piccoli.
Secondo i dati rilevati da un sondaggio Confesercenti-SWG in merito ai consumi degli italiani, emerge che più di un italiano su tre (il 36%), ha regalato a figli e nipoti la classica calza piena di dolci, mentre il 9% ha scelto di regalare un giocattolo. La spesa media prevista quest’anno è di 64 euro a testa, in leggero calo rispetto all’Epifania 2015.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.