Istat: pensioni donne ancora molto più basse rispetto agli uomini
ROMA (WSI) – Forte disparità negli assegni previdenziali tra donne e uomini, con le prime che ricevono mediamente 6mila euro in meno rispetto ai secondi. A rivelarlo l’Istat nel report sulle “Condizioni di vita dei pensionati”.
Dall’analisi viene fuori che nel 2014 i pensionati in Italia erano 167,3 milioni e hanno percepito in media un reddito pensionistico lordo di 17mila e 40 euro, contro il 59,2% di donne con meno di 6mila euro.
Nelle famiglie dove è presente un pensionato il rischio di povertà è più basso rispetto alle famiglie senza pensionati, il 16 per cento contro il 22,1%. Ciò dimostra come “in molti casi” – si legge nel report dell’Istat – “il reddito pensionistico possa mettere al riparo da situazioni di forte disagio economico”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.